Godot 4 o Unity: quale scegliere per il primo gioco nel 2026

14 Settembre 2026

Godot 4 o Unity

È la domanda che ci arriva più spesso da chi sta per fare il suo primo gioco: Godot o Unity? I due motori funzionano entrambi, entrambi hanno titoli usciti su Steam, e nessuno dei due è una scelta sbagliata nel 2026. A decidere sono il tipo di progetto che hai in mente, il tempo che puoi dedicare all'apprendimento e il modo in cui pensi di distribuire il gioco.

In studio li usiamo tutti e due, su progetti diversi. Ecco come impostiamo la questione, con lo stato reale dei due motori all'inizio dell'autunno 2026.

Due modelli economici che non hanno niente in comune

Godot è distribuito con licenza MIT. Il motore è gratuito, il codice sorgente è aperto, e non esistono soglie di fatturato, royalty o schermate iniziali obbligatorie. Quello che guadagni con il tuo gioco resta tuo, e le regole non possono cambiare a posteriori perché non sei legato a nessuna azienda.

Unity funziona ad abbonamento, con fasce legate al fatturato. Il piano Personal resta gratuito finché ricavi e finanziamenti degli ultimi dodici mesi restano sotto i 200.000 dollari. Sopra quella soglia diventa obbligatorio Unity Pro, fatturato per postazione e per anno, con un aumento del 5% applicato dal 12 gennaio 2026. La Runtime Fee, annunciata nel 2023 e poi ritirata a settembre 2024, non esiste più: la fatturazione è tornata a un abbonamento normale. Da Unity 6, inoltre, la schermata «Made with Unity» è diventata opzionale anche con licenza Personal.

Per un primo gioco questo punto non decide nulla. Se arrivi a 200.000 dollari di ricavi avrai altri problemi da risolvere, e i soldi per pagare l'abbonamento. Conta invece se stai costruendo uno studio nell'arco di dieci anni e vuoi prevedere la tua struttura dei costi.

GDScript o C#: il punto che fa davvero la differenza

Godot mette a disposizione GDScript, un linguaggio interno con una sintassi vicina a Python, pensato per il motore e integrato nell'editor. Il completamento automatico conosce i tuoi nodi, i messaggi di errore sono leggibili, e il comportamento di un personaggio sta in poche righe. Godot supporta anche C# tramite .NET, ma GDScript resta la strada predefinita e la meglio documentata.

Unity significa C# e nient'altro. Il linguaggio è più verboso, più strutturato, e richiede di assimilare alcuni concetti – tipizzazione, classi, cicli di compilazione – prima di vedere qualcosa a schermo.

Se non hai mai programmato, GDScript ti fa risparmiare diverse settimane e, soprattutto, ti fa vedere risultati abbastanza presto da non mollare. Se vieni dallo sviluppo software, o punti a un posto in uno studio, C# è un investimento più trasferibile: è quello che ti chiederanno al colloquio ed è quello che trovi nella maggior parte degli annunci.

2D, 3D e il terreno di ciascun motore

Godot 4.6, uscito il 26 gennaio 2026, ha un vero motore 2D, con nodi e rendering propri, non una 3D appiattita. Si nota nella gestione degli sprite, delle tilemap e delle collisioni: le impostazioni sono dove te le aspetti, le unità sono pixel, il comportamento resta prevedibile. Per un gioco 2D oggi è il motore più diretto.

In 3D, Godot ha recuperato molto terreno. La versione 4.6 rende Jolt il motore fisico 3D predefinito per i nuovi progetti, dato che l'implementazione interna non è più considerata affidabile su scene complesse, e le riflessioni in screen space sono state riscritte da zero per ridurre gli artefatti.

Unity mantiene il vantaggio sulla 3D ambiziosa: pipeline di rendering configurabili, strumenti per l'illuminazione, profiling, e un numero di opzioni che diventa utile appena il progetto cresce. Unity 6.4 è disponibile da marzo 2026, ma la versione da preferire per un progetto destinato a durare resta Unity 6.3 LTS, supportata fino a dicembre 2027. Unity 6.0 LTS arriva a fine supporto a ottobre 2026: meglio non partire da lì.

Esportare il gioco: qui il divario si allarga

Sul web, Godot esporta in WebAssembly e i risultati sono buoni, anche su una pagina itch.io. Una riserva importante: se sviluppi in C# dentro Godot, l'export web non è ancora ufficialmente supportato nella 4.6. Quindi, se il tuo obiettivo è il browser – jam, portfolio, demo giocabili – resta su GDScript. Anche Unity esporta verso il web, con file più pesanti e tempi di caricamento da tenere d'occhio.

Su mobile entrambi i motori fanno il loro lavoro, con strumenti più maturi da parte di Unity per pubblicità, acquisti in-app e analisi dei dati.

Sulle console la differenza è netta. Unity offre un supporto ufficiale, a condizione di essere registrati come sviluppatori presso Nintendo, Sony o Microsoft. Godot non ha un export console ufficiale, perché gli SDK dei produttori sono coperti da accordi di riservatezza e non sono compatibili con una licenza aperta. Bisogna passare da un fornitore: W4 Games vende W4 Consoles, che copre Nintendo Switch, Xbox Series X|S e PlayStation 5, pensato per Godot 4.3 e versioni successive, con il supporto a Nintendo Switch 2 in beta dall'inizio del 2026. I prezzi non sono pubblici e si trattano per titolo e per piattaforma. Se la console fa parte del piano fin dall'inizio, va messa a budget.

Se il tuo obiettivo è il browser, abbiamo raccolto le soluzioni di hosting nel confronto tra itch.io, GitHub Pages e Netlify.

L'ecosistema, ovvero cosa succede quando ti blocchi

Su questo terreno Unity ha vent'anni di vantaggio. L'Asset Store contiene praticamente tutto, dal controller del personaggio al sistema di dialoghi, e qualsiasi errore tu incontri è già stato scritto su un forum. Il rovescio: una parte di quel materiale riguarda versioni vecchie, e separare quello che vale ancora richiede tempo.

Godot ha una documentazione ufficiale nettamente migliore, versionata e coerente con il motore. La libreria di asset è più piccola, la comunità più giovane ma molto attiva. La trappola classica: molti tutorial puntano ancora a Godot 3.x, la cui API non è compatibile con il ramo 4. Controlla sempre la versione prima di seguire un tutorial, è la prima causa di abbandono tra i principianti.

Cosa consigliamo

Per un primo gioco in 2D, da soli o in due, con browser o Steam come obiettivo, noi partiamo da Godot. Il tempo tra l'installazione e il primo prototipo giocabile è molto più breve, e la licenza non ti riserverà sorprese in seguito.

Per un progetto 3D ambizioso, un'uscita su console prevista fin dall'inizio o un obiettivo professionale dentro uno studio già avviato, Unity resta la scelta ragionevole. Paghi in complessità iniziale quello che guadagni in strumenti e in occupabilità.

Un ultimo consiglio, che vale più di tutto il resto: scegline uno e finisci un gioco piccolo. Un progetto finito su un motore imperfetto insegna molto più di tre prototipi abbandonati sul motore ideale.

Hai ancora dubbi sulla tecnologia del tuo progetto? Parliamone.

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Commenti recenti

  1. Massimiliano Ferretti su I Commenti

    Mi permetto di aggiungere una mia considerazione personale che ho riportato dall'utilizzo di C#. Personalmente mi piace commentare funzioni e…

  2. Personalmente ritengo che utilizzare git porti sempre dei vantaggi anche per lo sviluppo solo. Già solo la possibilità di fare…

  3. ciao, il link a discord non è piu valido, vorrei utilizzare il materiale che hai pubblicato tempo fa, come faccio?

"

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